Una comunità che si prende cura del suo territorio

DOTS non è solo un progetto di rigenerazione urbana: è soprattutto una comunità che si attiva. Il primo capitolo di DOTS, realizzato nel quartiere Ostiense di Roma, ha coinvolto trasversalmente le persone e le realtà del territorio, costruendo legami, fiducia e partecipazione attiva.

Attraverso incontri, laboratori, interventi sul campo e momenti di confronto, DOTS ha creato uno spazio relazionale nuovo, dove le persone che vivono, lavorano, studiano nel territorio agiscono fianco a fianco per cambiare lo spazio pubblico dal basso.

Un quartiere che si riscopre comunità

Con DOTS sono stati piantati semi affinché si generasse un senso condiviso fra le tante componenti del tessuto sociale di un territorio. Piccoli gesti, come prendersi cura di una pianta, raccontare una storia legata a un luogo, condividere un tè dopo aver ripulito una strada.

Un modello partecipativo

DOTS lavora alla costruzione di un sentimento di appartenenza condiviso, facendo emergere le peculiarità, la storia comune, il carattere riconoscibile di un luogo, favorendo l’attaccamento dei suoi abitanti alla loro casa comune e il loro coinvolgimento costante nelle azioni di cura.

Il capitolo di DOTS realizzato a Ostiense è nato grazie al sostegno di Brightstar.

Ma altre aziende e istituzioni possono contribuire a replicare DOTS in altri quartieri e in altre città, scegliendo un modello che attiva reti locali, ascolta le energie presenti e offre strumenti concreti per trasformare la partecipazione in cura, bellezza e azione civica.

Una comunità che si prende cura del suo territorio