Connessioni sottili tra cielo, ferrovia e memoria

Le telegrafiste

Nel tratto di via delle Conce che corre sotto il ponte ferroviario e lambisce il Porto Fluviale, l’opera di Moneyless si distende come un tessuto visivo e simbolico capace di legare insieme passato e futuro, terra e cielo, memoria e progresso. Intitolata Le Telegrafiste, quest’opera context-specific di asphalt art calpestabile trasforma lo spazio urbano in una superficie cosmica di comunicazione e riflessione.

Un intervento ispirato dal ruolo delle donne nei progressi sociali e tecnologici che hanno interessato da vicino il territorio. La centralità delle donne nella storia del quartiere è un filo rosso che attraversa tutte le opere di DOTS – Connecting Ostiense.

L’opera fa parte del primo capitolo di DOTS, realizzato con il sostegno di Brightstar.

L’opera trae origine da un doppio contesto: da un lato quello storico e infrastrutturale del quartiere Ostiense, modellato dalle ferrovie e dalla vocazione produttiva; dall’altro, quello sociale e culturale, segnato dalle prime esperienze di emancipazione femminile nel mondo del lavoro, in particolare nel settore delle comunicazioni. È proprio qui che, durante la Seconda Guerra Mondiale, le Ferrovie dello Stato assunsero per la prima volta un consistente numero di donne come telegrafiste, figure chiave nell’avvio di un processo di riconoscimento sociale e professionale tutt’altro che scontato.

Moneyless traduce queste suggestioni in una narrazione astratta e dinamica, lavorando sulle forme e sui flussi, sulle frequenze della memoria. La pavimentazione si tinge di azzurro profondo, evocando un cielo notturno, uno spazio etereo che sconfina nel siderale. Su questa base si innestano linee spezzatecurve rotanti e segnali interrotti che rimandano al linguaggio Morse, primo alfabeto del mondo interconnesso. Sono segni che comunicano, che collegano punti distanti nel tempo e nello spazio – come facevano, appunto, le telegrafiste.

Il ponte ferroviario che attraversa l’opera dall’alto diventa elemento narrativo: le rotaie sospese si riflettono nella composizione a terra, in un dialogo visivo tra vuoto e pieno, meccanica e poesia. L’installazione è così pensata come un ponte simbolico, non solo fisico ma anche culturale: collega il patrimonio industriale al paesaggio archeologico, la città storica alla città contemporanea, il sottosuolo dell’infrastruttura al soprasuolo delle idee e delle relazioni.

Le Telegrafiste è anche un omaggio discreto e potente alle donne che hanno inciso – spesso in silenzio – sulla traiettoria della storia. Non c’è figurazione esplicita, ma tutto nell’opera rimanda a loro: la trasmissione, la connessione, il codice, la costanza, la rivoluzione silenziosa. È un’opera che non grida, ma risuona, che non invade, ma percorre – proprio come il lavoro delle pioniere a cui è dedicata.

Attraverso il linguaggio essenziale e meditativo che contraddistingue la ricerca di Moneyless, l’opera diventa un canale visivo di ascolto e di cura, dove ogni passo può trasformarsi in lettura, ogni attraversamento in riflessione. In questo modo, Le Telegrafiste non solo racconta, ma attiva: riporta in superficie le storie sommerse del quartiere e invita chi lo abita o lo attraversa a prendersene parte e responsabilità.

  • Anno: 2025
  • Indirizzo: Via delle Conce
  • Area: 590 mq
  • Tecnica: acrilico su asfalto, tecnica mista
L'artista

Moneyless

Moneyless è un artista di Lucca, esponente della corrente astratta dell’arte urbana. Ha sviluppato una personalissima ricerca astratto-geometrica incentrata sulla purezza della forma. Le sue opere – sculture mobili, installazioni sospese – sono il risultato di una sperimentazione continua volta a indagare le infinite possibilità di composizione geometrica.

La ricerca dell’essenzialità attraverso una sottrazione continua è il mantra della sua estetica, che mira alla purezza espressiva della forma come elemento generativo. Nelle sue installazioni, tali forme dialogano con l’ambiente naturale, senza trasformarlo, rintracciando il senso più puro dell’esistenza.

Location

Via delle Conce

DOTS

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