Il luogo

Piazza di Porta San Paolo

Piazzale Ostiense è un crocevia che è stato teatro di tante vicende dalla Roma imperiale a oggi.

Qui si trova, inglobata nelle Mura Aureliane, la Piramide Cestia risalente agli inizi dell’Età Imperiale; qui le Mura Aureliane si aprono nella Porta Ostiense, ribattezzata dai cristiani Porta San Paolo, da cui parte tuttora la via Ostiense che conduce a Ostia; qui convivono diversi elementi che definiscono la fama dell’antica Roma in ambito costruttivo e ingegneristico.

Infatti oltre all’arco, presente nella Porta San Paolo, è possibile osservare il basolato, il rivestimento stradale che è ancora visibile nella strada di accesso alla Piramide. Inoltre, le Mura Aureliane sono un esempio di opus testaceum (o opus latericium), tecnica costruttiva nella quale i mattoni rivestono una muratura in cementizio in cui sono inseriti frammenti di terracotta, perlopiù tegole.

Nelle prossimità della piazza sorgeva un tempo anche la porta Raudusculana che si apriva nelle antiche Mura Serviane (sostituite poi dalle Mura Aureliane), il cui nome deriva probabilmente dell’effige di bronzo dedicata al pretore Genucio Cipio: il pretore stava attraversando la Porta quando gli spuntarono un paio di corna sulla fronte. Intervenne subito un àugure che predisse che, non appena fosse rientrato in città, ne sarebbe divenuto re. Genucio, convinto sostenitore dei principi repubblicani, preferì autoesiliarsi per il resto della vita.

Il luogo è legato a importanti eventi della resistenza partigiana: qui si combatté la battaglia del 10 settembre 1943, l’ultimo tentativo dell’esercito italiano di evitare l’occupazione tedesca di Roma. Non è un caso che da qui parta via delle Cave Ardeatine (la cui toponimia ricorda l’eccidio nazista) che oggi conduce alla vicina piazza dei Partigiani. Durante il regime fascista la via e la piazza erano entrambe intitolate ad Adolf Hitler.

Posizione

Via del Porto FluvialeAltezza civico 32